Incontri

carlasong

Ieri sera ho visto La canzone di Carla di Ken Loach con due fratelli nicaraguanensi: non so se fosse il vino, il fatto che, soprattutto nella seconda parte ambientata in Nicaragua, Carlos guidava la nostra visione con dei commenti e precisazioni, o il fatto che il fratello, un vero simpatico, teatrante, buffone di sedici anni, cantava adrenalinico ed emozionato le canzoni del film, ma alla fine avevo un groppo allo stomaco notevole. Avrei voluto fare mille domande a Carlos ma le avrei poste male (sarò pessima nel fare ricerca sul campo, già lo so). Per il momento l’America latina continua a rimuginarmi in testa: chissà che finalmente non legga Le vene aperte dell’ America latina.

1 comment so far ↓

#1 silvietta on 07.09.08 at 08:51

Devi leggerlo davvero! per le cose che dice e poi perchè è scritto benissimo!

Questo film di Loach invece non l’ho visto, degli altri posso dire: vada per i contenuti, ma un tantinello troppo didascaliche come pellicole per i gusti miei…