Il regalo più utile che mi sia mai stato fatto: il keeper. Si tratta di una coppetta in silicone che sostituisce gli assorbenti: si infila nella vagina (più in basso rispetto ai tamponi) e la si svuota ogni 4-8 ore. Si sciaqua e si rimette. Per sterilizzarla tra un ciclo e l’altro basta farla bollire 5-7 minuti.
L’idea può dispiacere o suscitare perplessità…e invece la realtà è che funziona benissimo. In ordine sparso:
1) costa meno di trenta euro e dura anche 10 anni;
2) non irrita la pelle come gli assorbenti esterni e non dà fastidio anche dopo ore e ore che la si porta, come gli assorbenti interni. Non è sconsigliato ursarla sempre, com’è sconsigliato usare i tamponi, e poi non si sente, ci si scorda di averla messa!
3) è ecologica, non si inquina usandola… e non è necessario girare con la borsa foderata di assorbenti. Basta bottiglietta d’acqua, per sciaquarla.
4) ha migliorato le relazioni tra me e le mestruazioni, per tutti questi motivi e altri che non mi spiego.
5) si può mettere prima che inizi il ciclo, se si crede che stia per arrivare. Così si evitano sorprese senza il fastidio dei proteggi-slip (che la mia pelle detesta).
Per il momento non mi viene in mente altro, ma mi si può trovare di frequente al bar a decantarne le lodi. Ci vuole forse un po’ di confidenza con il proprio corpo, le prime volte. A me personalmente il sangue non fa schifo, anzi. Forse a qualcuna sì. Ma allora non è nella coppetta che sta il problema. Va beh, il punto è: funziona! Dopo le prime mestrazioni ci si è già abituate ad usarla. Pensateci, arriva il caldo.
Silvietta
5 comments ↓
Libere, felici e ben presenti insomma..:)
Ieri sono entrata in un negozio a chiedere del keeper e l’entusiasmo che ci ha messo la commessa a consigliarcelo ha convinto anche la mia amica molto, molto scettica. A presto nuove adepte.
hei, con la tesina sulle mestruazioni da scrivere si può dire che non sto pensando ad altro! a presto un post a riguardo…
Mi avete convinto ragazze ma a Venezia sapete dove lo vendono?
a venezia non lo so, a me l’hanno regalata comprandola attraverso internet (dalla “bottega della luna”). Mi dicono si trovi in qualche farmacia e in qualche equosolidale anche.
Ah, l’ha comprata anche una mia nuova coinquilina e ci si trova bene pure lei. Nuove conferme!