Crocicchio

Dove sono ora (ma anche in altri luoghi), la prima cosa che chiedo alla gente è da dove viene. Le persone vengono tutte da un altro luogo, sono tutte già state in almeno uno o due posti a vivere per non parlare di quelli solo visitati. Allora ascolto un sacco di bei racconti che scambio con altre storie. Tutto questo mi fa sentire sospesa al centro di un crocicchio in attesa di scegliere quale via prendere.

Donne emotive.

 
Che bella sorpresa! Oggi finalmente sono riuscita a passare alla feltrinelli e scopro felice che stava avvenendo la presentazione del nuovo libro di Delia Vaccarello , che mi fa sempre piacere vedere e sentir parlare. Vedendola oggi mi si è chiarito ciò che Lucia mi aveva detto tempo fa circa il sentire, dopo aver letto molti libri di filosofi maschi, la differenza di scrittura contenuta nei libri scritti da filosofe. Ecco, oggi mi si è assolutamente fatta chiara questa cosa: sentir parlare Delia di tematiche difficili che vanno dall’amore, all’omosessualità, dal rapporto di coppia, all’essere donna lesbica in sicilia e percepire come dietro tutto questo c’e’ la sua esperienza, la sua emotività, il suo corpo che sono coinvoti e messi in gioco in ogni momento, mi ha reso immediatamente percepibile e comprensibile quello di cui stava parlando, come se parlasse anche di me, forse perchè anche per me tutto quello che penso, elaboro, costruisco intellettualmente si lega alla consapevoleza che è mediato da me, dalla mia esperienza di vita, dall’emozione, dalla sofferenza. Non mi interessa raggiungere falsi punti di vista neutrali e assoluti, ma, anzi, partire dalla consapevolezza del mio posizionamento in quanto soggetto che condiziona le premesse del mio muovermi nel mondo e del mio conoscere il mondo. Per poi muovermi fra le possibilità e le alterazioni.

 

Anche Delia, come Porpora Marcasciano, racconta come nel suo percepire con turbamento l’attrazione omoerotica sia ricorsa all’unico tipo di  confessore che offriva il tempo, il luogo e la realtà italiana: il prete! Splendida la risposta data dal prete (sospetto gay) a Delia piccina che confessava un’amore per una sua compagna: queste cose si fanno dopo essersi sposati !! E come ha aggiunto Delia, le possibili interpretazioni di questa frase si sprecano… 

Nuovo governo

Ha vinto il pdl, anzi, stravinto. Per fortuna domani vado a Berlino così per una settimana me lo dimentico. Una qualche forma di sinistra anche se ridicola non avrà nessuna rappresentanza parlamentare e il mio coinquilino ha votato berlusconi, il che mi procura un’indescrivibile depressione. E’ anche quello che si farebbe servire volentieri e senza rimorso da noi due femminucce nelle pulizie: praticamente, il nemico in casa… Mi sento molto sconsolata.

Nuovi soggetti.

Per iniziare, un blog: di comunicatività inter-territoriale, di attitudine nomade, di casa apolide. Un blog che cerca il confronto ma talvolta rifiuta la dialettica, a cui piace confondersi e ha pretese di confondere. Aperto al cambiamento, perchè sa che l’identità non può essere nient’altro che nomade. A cui piace parlare, ma solo se le parole sono abbastanza aperte da diventare azione. E, soprattutto, un blog che parla di donne nella consapevolezza che ciò che principalmente definisce l’essere donna è l’essere stata discriminata in quanto tale: nello sforzo di trovare elementi più simpatici di condivisione.